Memorie di una smemorata cronica.

Appunti per ricordare un giorno, ricordi frammentari da mettere insieme, pensieri a caso di una donna che ha sempre avuto una pessima memoria!
domenica, 19 aprile 2009

OpportunitĂ ?

Lo spero. Ci provo comunque...


scritto da zephyra alle ore 18:14 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: lavoro



domenica, 23 novembre 2008

Feisbuc: il nuovo mostro da linciare.

E' evidente che i fenomeni di moda su internet suscitano grandi adesioni e poi, come reazione, molti detrattori. Sono arrivata su Facebook per caso, molto tempo fa, non ricordo nemmeno su invito di chi. All'inizio ho giocato un po' con le applicazioni, poi mi sono stufata e l'ho lasciato in stand by per diversi mesi. In seguito son tornata, avendo ricevuto vari inviti, e ci ho preso gusto perchè ho capito che era un mezzo comunque abbastanza potente sia per creare contatti sia per diffondere idee o attività (come Myspace a cui però non ho mai aderito perché davvero "brutto").

Tanti sono qui per rimorchiare, tanti per autopromozione, tanti per passare il tempo; personalmente mi ha fatto molto piacere ritrovare vecchi amici e compagni di scuola e sapere come sono andate le loro vite. Hanno fatto parte per un breve periodo della mia, perchè non dovrei essere felice di sapere che hanno fatto qualcosa di buono della loro, anche se poi il nostro contatto ritrovato muore lì, dopo uno scambio di email? E' normale credo: la vita ci cambia e ci porta lontano sia fisicamente, sia ideologicamente. A volte accade davvero che ci si ritrovi, come penso sia successo a me con una persona in particolare cui ero molto legata ai tempi del liceo e che ora è all'estero, ma ho una gran voglia di rivedere. E con un'altra persona con cui non mi sentivo da anni e con la quale è rinata l'intesa bellissima che c'era allora, ma più matura. Per non parlare della possibilità che mi ha dato di creare contatti utili professionalmente o di mettere in connessione persone affini tra loro per interessi e intenti. Insomma, una cosa positiva.

E' un mezzo come tanti che è buono o cattivo a seconda di chi e come lo si usa. Può essere la moda del momento e passerà come tutte le mode. Però trovo ipocrita che molti suoi detrattori lo utilizzino per "convincere la gente a lasciarlo" o per simpaticamente dare dei pecoroni a chi ci sta sopra, di fatto utilizzando quegli stessi meccanismi che criticano e dileggiano: la ricerca di persone conosciute, l'invito a sconosciuti, il tag ecc.

Sono d'accordo in linea di principio che questo sia l'ennesimo mezzo che permette a chiunque di controllare ciò che facciamo, essendoci sopra il nostro nome e cognome e la nostra faccia. Ma chi è così ingenuo da credere che possano risalire ad ognuno di noi solo per via di nome e cognome è, per l'appunto, un ingenuo. Chi sta su web, qualunque cosa faccia, che vada sul sito di Radio Maria tutti i giorni, o abbia un blog sotto falso nome, o venda video porno, è comunque controllabile.

Allora il punto secondo me è uno solo: ciascuno faccia ciò che ha voglia di fare: esserci, non esserci, ma avendo rispetto degli altri, delle loro vite, delle loro scelte.

scritto da zephyra alle ore 18:35 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: attualitĂ 



giovedì, 20 novembre 2008

...

dove va la mia vita?

scritto da zephyra alle ore 16:07 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria:



sabato, 12 luglio 2008

Zephy: versione estiva

Meez 3D avatar avatars games

scritto da zephyra alle ore 17:05 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: fun



domenica, 06 luglio 2008

Qualcuno mi spieghi (almeno) i conigli.

Recentemente ho visto l'ultimo, criticatissimo film di David Lynch. Premetto che è un regista che mi piace, anche se già con Mulholland Drive ho avuto qualche difficoltà di comprensione. Questo Inland Empire, dopo una prima mezz'ora in cui mi illudevo di poterlo affrontare, mi ha del tutto spiazzato. A parte le immagini bellissime, oniriche, i primi piani deformati, i dialoghi surreali che non si può fare a meno di notare per la loro unicità, credo sia un film da vedere più volte, per cercare di riannodare i fili di una narrazione che (forse) ha un senso solo nella testa di chi lo ha concepito.
Già, vederlo più volte, ma... dura tre ore!!! Non è che abbia tutti i giorni tanto tempo da dedicare allo svago. Comunque, se troverò il coraggio di riaffrontarlo, cercherò di vederlo di nuovo.

Inland Empire

scritto da zephyra alle ore 12:37 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: cinema



giovedì, 01 maggio 2008

zena

sono a zena, c'è il sole e forse andremo al mare. :)
buon ponte a tutti!

scritto da zephyra alle ore 10:05 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: amore, genova



giovedì, 24 aprile 2008

arriva

sta per arrivare il mio genovese. certo le ferrovie dello stato ce la mettono tutta per rovinare anche un'occasione così.... solo che lui odia la macchina. e così è venuto in treno, nel modo rocambolesco che solo in italia.... comunque arriva. tra una mezz'ora vado a prenderlo alla stazione di vicenza dove però arriva in taxi! da verona. buon ponte a tutti!

scritto da zephyra alle ore 23:07 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: amore, genova, attualitĂ 



mercoledì, 16 aprile 2008

Violenza

Un gruppo di violentatori in prigione è stato intervistato per sapere ciò che cercano in una potenziale vittima.
Ecco qui alcuni elementi interessanti:
 
1) La prima cosa che i violentatori notano in una potenziale vittima è la pettinatura. E' più probabile che attacchino una donna con una pettinatura tipo coda di cavallo, trecce o qualunque altra pettinatura che si possa strattonare facilmente. E' probabile anche che attacchino donne con i capelli lunghi. Donne con i capelli corti non sono vittime usuali.
 
2) La seconda cosa che essi notano è l'abbigliamento. Osservano le donne che vestono abiti che si possano togliere o eliminare rapidamente. E' solito anche che attacchino donne che parlano al telefono o che stanno facendo altre cose mentre camminano: questo indica che sono disattente e disarmate e possono essere facilmente attaccate.
 
3) Le ore del giorno in cui i violentatori attaccano maggiormente le donne è a prima mattina, tra le 5:00 e le 8:30, e dopo le 22:30
 
4) Questi uomini attaccano in modo e in luoghi in cui possano portare la donna rapidamente in altri luoghi, dove non si debbano preoccupare di essere visti o arrestati. Se Lei tenta qualunque reazione alla lotta, i violentatori solitamente desistono approssimativamente in due minuti:
credono che non ne valga la pena, che è una perdita di tempo.
 
5) Hanno dichiarato che non attaccano donne che portino con loro ombrelli o altri oggetti che possano essere usati come arma a una certa distanza (le chiavi non li intimidiscono perchè per essere usate come armi, la vittima deve far avvicinare molto l'aggressore).
 
6) Donna, se qualcuno ti seguisse in una strada, vicolo o garage, o se stessi con qualcuno con fare sospetto in un ascensore o in una scala, guardalo direttamente in faccia e chiedigli qualcosa, tipo 'Che ore sono?'  Se fosse un violentatore, avrà paura di essere successivamente identificato e perderá l'interesse di averla come vittima. L'idea è convincerlo che non vale la pena scegliere te.
 
7) Se qualcuno si presenta improvvisamente e ti afferra, grida! La maggior parte dei violentatori ha detto che lascerebbe andare una donna che grida o che non avesse paura di lottare con lui.
Ripeto: Essi cercano la VITTIMA FACILE. Se gridi, potrai mantenerlo a distanza ed è probabile che scappi.
 
8) Stai sempre attenta a quello che succede dietro di te. Nel caso in cui percepisci qualsiasi comportamento strano, non lo ignorare. Segui il tuo istinto.
E' meglio scoprire che ti sei sbagliata e prenderti solo paura al momento, ma hai la certezza che sarebbe stato molto peggio se il soggetto ti avesse attaccato realmente.
 
9) In qualunque situazione di pericolo, nel caso in cui tu debba gridare grida sempre 'AL FUOCO! AL FUOCO!' e molte persone arriveranno (curiosi).
Nel caso in cui gridassi AIUTO!, la maggior parte delle persone si asterrebbero per paura.
 
Sono cose semplici, ma possono evitare un trauma o persino salvare una vita.

scritto da zephyra alle ore 21:22 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: donne, attualitĂ 



lunedì, 14 aprile 2008

solo 4 parole

che
paese
di
merda

scritto da zephyra alle ore 21:51 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: pubblicitĂ 



venerdì, 11 aprile 2008

Amnesty.

scritto da zephyra alle ore 12:23 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: politica, arte



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